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alessandra cannetiello

Il verdetto per la morte di Natalino Albano, avvenuta ad aprile 2021 sulla banchina del IV sporgente al porto. Condannato il 74enne Luciano Elpiano, all’epoca titolare della Peyrani Sud, dove lavorava Albano

Giovedì 21 Maggio 2026, 07:19

Un anno e quattro mesi (con pena sospesa). È questa la condanna inflitta al 74enne Luciano Elpiano, all’epoca titolare della Peyrani Sud, dove lavorava Natalino Albano, operaio morto nell’incidente del 29 aprile 2021 in cui rimase schiacciato da una pala eolica sulla banchina de IV sporgente al porto di Taranto. Difeso dall’avvocato Michele Rossetti, l’imputato rispondeva dell’accusa di cooperazione in omicidio colposo. Nell’inchiesta coordinata dal pm Mariano Buccoliero erano finiti anche operai, segnalatori e il capo squadra di allora. Giudicati con riti alternativi la Procura contestava al gruista di turno di non aver sospeso le attività non potendo eseguire gli ordini in piena sicurezza, mentre ai due segnalatori di non aver bloccato le operazioni non essendo nelle condizioni di fornire i giusti segnali a chi doveva eseguire ordini.