Sono stati notificati dalla Procura della Repubblica di Taranto dieci avvisi di garanzia per la morte dell’operaio Loris Costantino avvenuta nella mattinata del 2 marzo nell’ex Ilva di Taranto. Sono stati indagati 4 rappresentanti dell’azienda di pulizie industriali Gea Power e 6 di Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria.

Gea Power è l’azienda appaltatrice, attiva nel campo delle pulizie industriali, a cui era stato affidato il lavoro da eseguire sulla linea E dell’agglomerato, impianto che era fermo da tempo. Acciaierie d’Italia è invece la committente del lavoro. L’accusa a loro carico è omicidio colposo.

Per Acciaierie rispondono il direttore generale Maurizio Saitta, il direttore dello stabilimento di Taranto, Benedetto Valli, il capo area dell’agglomerato, il capo reparto dell’agglomerato e due tecnici. Oltre a Saitta e Valli, il provvedimento ha raggiunto Giovanni Cellammare, Cosimo Pace, Salvatore Sperto, Fabio Franciosa, Gabriele Dell’Anna, Fabio Pagliari, Gino Pierri ed Enrico Pozzessere.

La notifica degli avvisi è avvenuta in previsione dell’esame medico- legale sul corpo di Loris Costantino che avverrà venerdì mattina. La Procura ha affidato l’incarico a Davide Ferorelli dell’Università di Bari.