Sono stati notificati questa sera dalla Procura della Repubblica di Taranto dieci avvisi di garanzia per la morte dell'operaio Loris Costantino avvenuta ieri mattina nell'ex Ilva di Taranto. Sono stati indagati 4 rappresentanti dell'azienda di pulizie industriali Gea Power e 6 di Acciaierie d'Italia. Gea Power è l'azienda appaltatrice a cui era stato affidato il lavoro da eseguire sulla linea E dell'agglomerato - impianto che era fermo da tempo -, Acciaierie d'Italia in amministrazione straordinaria è invece la committente del lavoro.
L'accusa a loro carico è omicidio colposo. Per Acciaierie rispondono il dg Maurizio Saitta, il direttore dello stabilimento di Taranto, Benedetto Valli, il capo area dell'agglomerato, il capo reparto dell'agglomerato e due tecnici. La notifica degli avvisi è avvenuta in previsione dell'esame medico legale sul corpo di Loris Costantino che avverrà nei prossimi giorni.
La Procura ha affidato l'incarico a Davide Ferorelli dell'Università di Bari. Costantino è morto dopo un volo nel vuoto di circa 10 metri a causa dell'improvviso cedimento del piano di calpestio sul quale si trovava. Saitta e Valli sono indagati di omicidio colposo anche per l'infortunio del 12 gennaio al convertitore 3 dell'acciaieria 2, dove perse la vita il 47enne Claudio Salamida.










