L’obiettivo, solo sussurrato al momento, è di guidare alla fine della tornata elettorale che si apre domenica almeno 6 dei 17 grandi centri in cui si vota col proporzionale. «Entrando» nei capoluoghi. Su questo target andranno misurati i risultati di lunedì pomeriggio e per raggiungerlo il centrosinistra sta portando in Sicilia i big nazionali. Il Pd sarà in tour in questi giorni con l’ex ministro Beppe Provenzano e con il senatore Alessandro Alfieri.Già ieri i leader regionali Anthony Barbagallo (Pd), Nuccio Di Paola (5 Stelle), Davide Faraone (Italia Viva) e Ismaele La Vardera (Controcorrente) sono stati ad Agrigento e poi a Carini: due centri in cui il campo largo, al primo vero test elettorale, scommette con Michele Sodano e Valeria Gambino provando a sfruttare le spaccature del centrodestra.A urne ancora da aprire il centrosinistra guida solo Floridia, Termini Imerese e Carini. Il centrodestra conta su 11 sindaci uscenti: a Marsala, Villabate, Mislmeri, Milazzo, Barcellona, Augusta, Ispica, Bronte, Ribera e soprattutto Enna e Agrigento. E poi ci sono le liste civiche che guidano altri tre centri, in primis Messina.L’obiettivo del centrosinistra è «sfondare» a Enna, malgrado il Pd abbia negato il simbolo a Mirello Crisafulli e i 5 Stelle non abbiano presentato la lista, e ad Agrigento confermando in più i tre centri già amministrati. Ma la partita è più ampia e si giocherà anche a Marsala, dove Andreana Patti prova a sfruttare le spaccature nel centrodestra, e a Lentini...L'articolo completo di Giacinto Pipitone sul Giornale di Sicilia in edicola oggi e in edizione digitale
Campo largo al primo test, obiettivo almeno 6 sindaci
L’obiettivo, solo sussurrato al momento, è di guidare alla fine della tornata elettorale che si apre domenica almeno 6 dei 17 grandi centri in cui si vota col...














