4) Il sogno nel cassetto
"I sogni a questo punto sono finiti. Uno di questi perà è sicuramente quello di essere ricordato per aver restituito la parola a chi non ce l’ha più perché questa città ha trascurato gli ultimi. Vorrei essere il sindaco di chi ridà voce a loro. Ed essere ricordato proprio per questo. Un sogno nel cassetto? Ricostituire a Viareggio una banda musicale; la Libecciata manca ormai da troppo tempo. Le bande danno un certo senso di appartenza. Portano festa e allegria. E poi un’altra cosa a cui penso è quella di eliminare le barriere architettoniche. Senza grandi opere, ma con una gestione attenta e scrupolosa dei marciapiedi dove le persone – tutte le persone – possano muoversi in assoluta sicurezza anche se sono a passeggio con bimbi nel passeggino. Oggi questo non si verifica anche a causa, diciamocelo, di un po’ di inciviltà di qualche nostro concittadino.
5) Gli apparentamenti e la giunta
"Apparentamenti? Sono figlio unico... non vado a cercare nessuno... Noi siamo una lista unica del Pci e non ci apparenteremo con altre forze politiche al ballottaggio. A cosa penso invece per la giunta? Siamo una lista unica e quindi se scelgo gli assessori tutti da questa lista, poi corro il rischio di restare senza consiglieri... A parte gli scherzi, devo per forza guardare anche all’esterno e, dico la verità, con qualcuno ho già parlato".






