HomeFirenzeCronacaArrestato 15enne legato all’Isis: "Studiava come colpire". Nel mirino anche il VaticanoIl minorenne, a ottobre era finito in comunità per la sua vicinanza alle cellule jihadiste. Nelle chat stava progettando attacchi con kalashnikov e molotov in luoghi vicino Firenze.Il minorenne, a ottobre era finito in comunità per la sua vicinanza alle cellule jihadiste. Nelle chat stava progettando attacchi con kalashnikov e molotov in luoghi vicino Firenze.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Pietro Mecarozzi
La prima cosa che ha fatto appena tornato in libertà è stata quella di acquistare un cellulare e una nuova scheda, mettersi in contatto con soggetti vicini all’estremismo islamista radicale e cominciare a studiare un possibile attacco terroristico con un kalashnikov a Firenze o perfino contro il Vaticano. Con l’accusa di arruolamento con finalità di terrorismo internazionale, un 15enne tunisino da tre anni in Italia è stato arrestato dagli agenti della digos di Firenze.
Tutto nasce da una segnalazione dell’intelligence nazionale: gli 007, notata un’attività sospetta sui social telegram e tik tok di un profilo geolocalizzato vicino Firenze, hanno informato la digos del capoluogo toscano, che prontamente ha svolto accertamenti, riuscendo in breve tempo a dare un volto e un nome all’account. Il giovane è una vecchia conoscenza della questura fiorentina, perché già nello scorso mese di ottobre, per la medesima fattispecie di reato, è stato destinatario della misura cautelare del collocamento in comunità nel Fiorentino.












