Che cosa è il piacere di guida e da che cosa viene determinato? Per rispondere a questa domanda, a cui solitamente gli appassionati danno risposte che vanno dal rumore del motore alle vibrazioni, dall'erogazione della coppia alle scalate con il punta tacco, Polestar e l’SDG Impact Lab dell’Università di Oxford hanno definito uno studio pilota di ricerca volto ad esplorare se il piacere di guida possa essere definito e misurato scientificamente. Questa collaborazione segna l’inizio di un impegno congiunto per comprendere come questa esperienza possa essere analizzata attraverso segnali misurabili del cervello e del corpo. Secondo Polestar, con la crescente diffusione delle auto elettriche, i tradizionali parametri di riferimento delle prestazioni risultano sempre meno rilevanti. INGEGNERIA E PSICOLOGIA Per questo Polestar e l’Oxford SDG Impact Lab stanno esplorando una definizione più avanzata e significativa della performance, che tenga conto delle dimensioni emotive ed esperienziali della guida. Così, lo studio affronta una complessa questione di ricerca che unisce competenze provenienti dall’ingegneria e dalla psicologia sperimentale. Per condurre questa ricerca sono stati selezionati sei Innovation Fellows senior attualmente impegnati in programmi di dottorato (PhD) presso l’Università di Oxford. Il lavoro sarà sviluppato da un unico team multidisciplinare, supportato da docenti senior dell’Università, con l’obiettivo di unire rigore accademico ed expertise automobilistica. Lo studio analizzerà le risposte fisiologiche, cognitive e comportamentali dei partecipanti durante la guida di una Polestar ad alte prestazioni. ATTIVITA' CEREBRALE E DATI BIOMETRICI Attraverso l’analisi combinata dell’attività cerebrale, dei dati biometrici e dei comportamenti osservati, la ricerca mira a determinare se le sensazioni associate all’entusiasmo della guida possano essere osservate analizzate e quantificate. Lo studio si propone, inoltre, di contribuire alla re-definizione della narrativa globale legata ai comportamenti dei consumatori e alla percezione delle prestazioni dei veicoli elettrici, sostenendo al contempo la transizione verso una mobilità più sostenibile. Lo studio, in programma dal 9 marzo al 31 luglio 2026, includerà test su veicolo presso il circuito Gotland Ring nel mese di giugno. I risultati saranno presentati nell’autunno 2026 durante un evento dedicato presso l’Università di Oxford.