I clamorosi risultati di uno studio quantitativo indipendente rilasciato da Xpeng. Appena il 13% salirebbe oggi su un'auto a guida completamente autonomaI clamorosi risultati di uno studio quantitativo indipendente rilasciato da Xpeng. Appena il 13% salirebbe oggi su un'auto a guida completamente autonomaUno studio quantitativo indipendente rilasciato da Xpeng evidenzia un singolare paradosso in Europa in merito al rapporto con l'Intelligenza Artificiale (IA) e la Physical AI in sei Paesi europei (Uk, Germania, Francia, Spagna, Svezia e Polonia). Sebbene l'82% degli europei dichiari di avere una forte familiarità con l'IA e utilizzi quotidianamente sistemi di assistenza alla guida, si registra una profonda riluttanza a cedere del tutto il controllo alle macchine nel mondo reale. Appena il 21% degli intervistati si sente a proprio agio con la Physical AI e solo il 13% salirebbe oggi su un'auto a guida completamente autonoma, una percentuale che contrasta nettamente con il 70% registrato in Cina, dove la fiducia verso la tecnologia e i grandi produttori è decisamente superiore.L'Europa non è un mercato omogeneoGli automobilisti europei accettano volentieri funzioni di supporto come il cruise control adattivo o il mantenimento della corsia, ma la fiducia crolla quando l'IA diventa l'unico decisore in situazioni di emergenza, tanto che il 53% esprime uno scetticismo totale o parziale. Esiste inoltre un divario di percezione per cui molte persone usano inconsapevolmente funzioni IA nei propri veicoli pur dichiarando il contrario. Lo studio evidenzia anche che l'Europa non è un mercato omogeneo, dal momento che la Spagna mostra una maggiore apertura verso la Physical AI rispetto alla cautela espressa da Regno Unito e Svezia, mentre in Germania la maggioranza dei cittadini ritiene che il proprio Paese sia in ritardo nello sviluppo di queste tecnologie.La paura di perdere il controlloIl principale ostacolo alla diffusione della mobilità autonoma in Europa non è quindi di natura tecnica, ma risiede nella conquista della fiducia pubblica. La preoccupazione maggiore per il 61% degli europei è la potenziale perdita del controllo umano sulle macchine, un timore che supera persino l'ansia per la perdita di posti di lavoro. Per superare questa barriera, la sostenibilità ambientale rappresenta una leva fondamentale: il 57% degli intervistati migliorerebbe la propria opinione se venissero fornite prove indipendenti e certificate sui vantaggi ambientali, come la riduzione delle emissioni e l'ottimizzazione del traffico.Approccio incentrato sull'uomoSecondo lo studio, la strada per l'adozione della mobilità IA in Europa richiede un approccio incentrato sull'uomo, caratterizzato da trasparenza, sicurezza e una solida governance. Le aziende che sapranno soddisfare questi severi standard non solo sbloccheranno il mercato locale, ma definiranno i parametri globali per un'autonomia responsabile. In questo contesto si inserisce la strategia di Xpeng, che mira a coniugare l'innovazione tecnologica con i rigorosi criteri ambientali, sociali e di governance, come testimoniato dal rating Esg (da tre anni consecutivi "A") ottenuto dall'azienda."La tecnologia da sola non basta"“La Physical AI ha il potenziale di trasformare il modo in cui le persone si muovono, vivono e interagiscono con la tecnologia - ha spiegato Brian Gu, vice chairman & president di Xpeng - Tuttavia, questa ricerca dimostra che le sole capacità tecnologiche non basteranno a guidare l'adozione: il vero motore sarà la fiducia. La fiducia si costruisce quando la tecnologia è sicura, trasparente e progettata attorno alle reali esigenze umane. L'Europa esprime alcune delle aspettative più elevate al mondo in termini di sicurezza, trasparenza e responsabilità, e questo la rende una delle aree più strategiche per il futuro della AI mobility. Se saremo in grado di conquistare la fiducia in Europa, potremo contribuire a definire un benchmark globale ancora più solido per l'innovazione responsabile”.Tag LEGGI ANCHE L'E COMMUNITYEntra nella nostra community Whatsapp
Il paradosso dell’intelligenza artificiale, tutti la usano ma solo il 21 per cento degli europei si fida
I clamorosi risultati di uno studio quantitativo indipendente rilasciato da Xpeng. Appena il 13% salirebbe oggi su un'auto a guida completamente autonoma









