HomeModenaCronacaParrocchia di San Benedetto. Il vescovo: "Vicenda penosa". Ma la causa legale va avantiMonsignor Castellucci fa il punto sul caso della proprietà contestata di Casa Betania "Ricevo mail offensive. Abbiamo tentato mediazioni ma fino ad ora è stato tutto inutile".Monsignor Castellucci fa il punto sul caso della proprietà contestata di Casa Betania "Ricevo mail offensive. Abbiamo tentato mediazioni ma fino ad ora è stato tutto inutile".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Mi sono arrivate tantissime email su San Pietro e di San Benedetto, piene di critiche e di insulti, al punto che ormai ho smesso di rispondere, anche perché suppongo che ci sia una regia", dice l’arcivescovo Erio Castellucci che ieri ha voluto fare il punto sulle questioni (anche giudiziarie) legate alle due parrocchie. "Per sgomberare il campo dalle fake news", don Erio si è fatto affiancare dal vicario Giuliano Gazzetti e dai due legali che hanno assistito la diocesi, Alberto Della Fontana e Giovanni Gibertini.
La vicenda che riguarda la parrocchia di San Benedetto è ancora aperta. Come è noto, i due ex parroci, don Gianni e don Dario, hanno rivendicato diritti su Casa Betania, la struttura di accoglienza nata negli anni ‘90 accanto alla chiesa nella zona est della città: nella causa legale, don Gianni Braglia ha sostenuto che il fabbricato era stato costruito con sue risorse personali. "Il tribunale di Modena, prendendo atto di tutta la documentazione che la parrocchia ha depositato, ha concluso in senso diametralmente opposto: quel fabbricato era stato realizzato dalla parrocchia a sue spese", ha detto l’avvocato Della Fontana. I due ex parroci hanno presentato ricorso in appello (già fissato per gennaio 2027), "e tuttavia nel frattempo quegli spazi, circa 800 metri quadri, sono ancora sottratti alle opere parrocchiali", aggiunge il legale. "Siamo riusciti a mantenere alcune aule per il catechismo – dice don Matteo Malavolti, amministratore parrocchiale –. Ma siccome la canonica farebbe parte degli spazi di Casa Betania, io ho dovuto ricavare il mio alloggio in due stanze a parte".







