HomeModenaCronacaPresidio democratico: "No al fascismo in città. Nessuno strumentalizzi per generare odio"Raduno di Cgil, Pd e associazioni in Largo Aldo Moro: presenti 500 persone. Lenzini: "Modena è unita". De Nicola contro "chi destabilizza la tenuta sociale".Raduno di Cgil, Pd e associazioni in Largo Aldo Moro: presenti 500 persone. Lenzini: "Modena è unita". De Nicola contro "chi destabilizza la tenuta sociale".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciErano circa 500 le persone che ieri sera si sono radunate in Largo Aldo Moro per partecipare alla manifestazione organizzata in risposta all’annunciato presidio di Forza Nuova, che si sarebbe tenuto di lì a poco in città. Il presidio, che da quanto riferiscono gli organizzatori, è stato promosso dalle associazioni democratiche e antifasciste di Modena, ha visto la partecipazione di sindacati, associazioni, movimenti e forze politiche del territorio modenese: dalla Cgil ad Arci e Anpi, fino a Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra e numerose realtà impegnate nel sociale, con l’obiettivo di lanciare un messaggio contro quella che ritengono una strumentalizzazione dei fatti di cronaca.
"Oggi (ieri, ndr), e soprattutto con la manifestazione di domenica – ha dichiarato il capogruppo del Pd di Modena, Diego Lenzini – vogliamo lanciare un messaggio forte: Modena è unita ed è contro l’odio. Non accettiamo che, in un momento così delicato, con persone che stanno lottando tra la vita e la morte, Forza Nuova abbia scelto la nostra città come terreno di scontro politico". Lenzini ha quindi ribadito la propria contrarietà alla presenza di esponenti dell’estrema destra in città. "Diciamo un ‘no’ chiaro a Forza Nuova – ha aggiunto il capogruppo –, al suo modo di fare politica e all’utilizzo della città per alimentare tensioni e odio. Per quanto mi riguarda, Forza Nuova è un movimento fascista, contrario alla Costituzione, e non dovrebbe avere la possibilità di organizzare manifestazioni".











