Qualche anno fa l’allora assessore alla Cultura Valerio Melandri lo ribattezzò ‘Miglio bianco’, un nome che si proponeva di dare un’identità precisa alla zona della città che dalla stazione porta a piazzale della Vittoria. Qualcun altro lo chiama quartiere razionalista, anche se in realtà gli stili architettonici che si incontrano sono molti di più, comunque tutti caratteristici della prima metà del Novecento. Il progetto di recupero e valorizzazione di quest’area non si è mai interrotto e ha trovato evidenza nella recente inaugurazione dell’Auditorium ‘Conad’, all’ex Gil: il palco è stato calcato per la prima volta da Malika Ayane.

L’investimento complessivo nella zona del Miglio bianco è stato di 10 milioni circa per dieci cantieri già conclusi: opere di natura edilizia, infrastrutture ciclabili, marciapiedi, aree verdi, monumenti storici e nuovi spazi culturali. "L’Auditorium Conad Città di Forlì è solo l’ultimo dei maxi interventi che abbiamo portato a termine nell’area di viale della Libertà fino all’inizio di viale Roma – spiega l’assessore ai lavori pubblici, Vittorio Cicognani –. Abbiamo investito risorse per esattamente 9 milioni 905mila euro, restituendo valore, centralità, cura e piena fruibilità a luoghi, edifici, monumenti, strade e parchi abbandonati da decenni, spogli, immersi nell’incuria e insicuri". Cicognani ripercorre le tappe: "Siamo partiti con la riqualificazione di viale della Libertà, gli Champs-Élysées forlivesi, rifacendo l’intera carreggiata e i due controviali, le piste ciclabili, la segnaletica orizzontale e verticale e sostituendo il vecchio sistema di illuminazione pubblica con un impianto a led più efficiente per 1,8 milioni".