Le Reti Sociali di Quartiere continuano il loro percorso di ascolto e partecipazione con una nuova iniziativa pensata per coinvolgere direttamente cittadini, associazioni, operatori e realtà del territorio nella costruzione di comunità più accoglienti e inclusive. Dopo gli incontri pubblici organizzati negli ultimi mesi, prendono ora forma le "passeggiate di quartiere", momenti aperti alla cittadinanza per leggere insieme il territorio, individuare criticità, valorizzare le risorse esistenti e rafforzare le relazioni tra le persone.
Gli incontri precedenti hanno rappresentato occasioni concrete di confronto sui bisogni dei quartieri e sul tema della qualità della vita. Al centro del dialogo sono emersi il valore dei luoghi di comunità, la necessità di spazi accessibili e vissuti e l’importanza di creare occasioni di incontro tra generazioni diverse. Un’attenzione particolare è stata dedicata anche alla sicurezza percepita e alla possibilità di rendere servizi e opportunità realmente accessibili a tutti, soprattutto alle persone più fragili.
Le passeggiate nascono proprio da queste riflessioni e vogliono trasformare il camminare insieme in uno strumento di partecipazione attiva. Non semplici itinerari urbani, ma esperienze collettive attraverso cui osservare il quartiere con uno sguardo nuovo, condividere esperienze quotidiane e immaginare interventi concreti per migliorare gli spazi di vita comune. Il calendario partirà sabato 30 maggio con la passeggiata della Rete sociale di quartiere Spadarolo–Vergiano–Corpolò, dalle 10.30 alle 12.30, con ritrovo al Parco degli Artisti in via Marecchiese 387. Seguiranno gli appuntamenti della Rete Sud Mare martedì 9 giugno, del Centro Storico giovedì 11 giugno e della Rete Sud Monte martedì 16 giugno. L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza. L’obiettivo delle Reti è rafforzare il senso di appartenenza e trasformare gli spazi quotidiani in luoghi di relazione, cura condivisa e partecipazione.










