Una campagna di ascolto che ha raggiunto 10 mila torinesi, compresi i rappresentanti di 320 “istituzioni” di quartiere e quelli di 50 associazioni e comitati. Un’iniziativa attraverso cui è stato chiesto a tutti un parere su qualità della vita, peculiarità e principali criticità dei quartieri della città. In questo è consistito “Voci di Quartiere”, progetto realizzato nell’ultimo anno e mezzo da Urban Lab Torino in accordo col Comune di Torino. L’obiettivo, nel breve termine, è raccogliere informazioni per mettere mano al territorio. Lo sguardo della Città è però rivolto anche al nuovo Piano regolatore generale, cui a Palazzo Civico si lavora da mesi, su cui poggerà le basi sul piano urbanistico la Torino del futuro.

Voci di quartiere: ecco cosa chiedono i residenti di San Salvario, Lingotto e Millefonti

Le dieci macro-aree di Torino

Per raggiungere l’obiettivo, la città è stata divisa in dieci macro-aree. San Salvario, Lingotto-Filadelfia e Nizza Millefonti è una di queste. In ognuna di esse, in tutto il 2024 e nella prima metà del 2025, sono stati organizzati incontri di diversi tipi: workshop, interviste individuali, passeggiate guidate, laboratori. Le attività “al chiuso” si sono tenute nelle Case del Quartiere Torino, nei centri di aggregazione giovanile, in hub culturali e biblioteche. Per quelle all’aperto è stata utilizzata “Alfonsina”, la cargo bike del progetto, che ha percorso oltre 400 chilometri per raggiungere mercati, giardini, scuole, chiese e centri commerciali. Ai torinesi è stato chiesto di ragionare su quattro macro-temi: soddisfazione del trasporto pubblico, offerta residenziale, disponibilità dei servizi di prossimità e presenza di parchi e spazi di socialità.