Redazione

20 maggio 2026 19:15

L'assessorato regionale al Territorio interviene sul pasticcio che ha portato al rinvio della gara di mountain bike “Etna Marathon”. “In merito alle notizie di stampa su presunti ritardi da parte dell’ente Parco dell’Etna e, in particolare, sullo slittamento a settembre di una manifestazione sportiva programmata per il prossimo mese di giugno, l'assessorato al Territorio e ambiente della Regione Siciliana fa sapere che l’iter istruttorio, comprensivo del termine di 30 giorni per la pubblicazione della procedura di Valutazione di Incidenza Ambientale (Vinca) è stato concluso il 24 aprile scorso, ed inoltrato al Comitato tecnico scientifico (Cts) del Parco dell'Etna”, scrivo dall'assessorato.“L’Ente, ai fini del rilascio di nulla osta in materie di sua competenza, è tenuto, per legge, ad acquisire il parere consultivo del Comitato. Inoltre, come chiarito dal Soprintendente dei Beni Culturali di Catania, per tutte le opere e gli interventi da realizzare in aree assoggettate a vincolo paesaggistico, il parere è rilasciato dal proprio delegato esclusivamente in seno al Cts. Alcuni componenti del Comitato tecnico scientifico del Parco dell’Etna hanno rassegnato le dimissioni, facendo, di fatto, venire meno il numero legale per la corretta composizione dell’organo collegiale e, conseguentemente, impedendo all'organismo di esprimere pareri su diverse pratiche già inserite nell’ordine del giorno”, spiega la nota diffusa dalla Regione. “La questione è stata già rappresentata dal presidente dell’Ente Parco all’assessore al Territorio ed Ambiente della Regione Siciliana che sta provvedendo all’immediato reintegro dei componenti dimissionari. La situazione in atto al Cts del Parco dell’Etna non riguarda comunque i comitati istituiti presso gli altri parchi regionali che continuano ad operare regolarmente”