"L’Italia continua a rappresentare per Tapi una componente significativa della nostra presenza industriale. Abbiamo avviato un piano globale di trasformazione volto a rafforzare la competitività dell’azienda e assicurare una crescita sostenibile nel breve e nel lungo periodo". È questa, in sintesi, la risposta del Gruppo Farmaceutico Teva Pharmaceutical Industries, alle notizie diffuse nei giorni scorsi dalle segreterie nazionali e territoriali di Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil, in merito alla decisione del colosso israeliano dei farmaci di aprire una procedura di licenziamento collettivo che coinvolgerà circa 500 lavoratori a livello globale, di cui circa 100 in Italia. La riduzione interesserà la divisione Tapi, specializzata nella produzione di principi attivi farmaceutici e colpirà in particolare quattro siti produttivi italiani.
"Questa trasformazione si inserisce in un contesto di mercato profondamente mutato, caratterizzato da una crescente pressione competitiva e dall’erosione dei prezzi, fattori che hanno reso meno sostenibile l’attuale struttura operativa – si legge nella nota –. La trasformazione si traduce in azioni differenziate nei quattro siti produttivi in Italia, definite sulla base di specifiche esigenze industriali e delle condizioni di mercato: a Rho e Santhià sono previste iniziative per ripristinare la competitività nel settore dei principi attivi farmaceutici attraverso azioni di sviluppo del business ed interventi di riduzione dei costi operativi. A Caronno è previsto un percorso di integrazione organizzativa con il sito di Rho per semplificare i processi decisionali e valorizzare la complementarità di competenze e risorse. Infine per il sito produttivo di Villanterio verrà avviato un processo di progressiva cessazione delle attività, con completamento della produzione nel secondo semestre del 2026 e chiusura o cessione a terzi nel 2027. Ribadiamo il nostro impegno in materia di responsabilità sociale e in un dialogo costante con le istituzioni e le organizzazioni sindacali, con le quali le procedure di consultazione saranno avviate tempestivamente".











