HomeFermoCronacaGriffe false, confermata la condannaAnche in Appello l’imprenditore elpidiense è stato riconosciuto colpevole di contraffazione.Il blitz della Guardia di FinanzaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciApparentemente era un’impresa come le altre, che produceva calzature e accessori, ma si è scoperto che in realtà era un vero e proprio laboratorio clandestino per la realizzazione prodotti di marchi griffati contraffatti. La scoperta era stata fatta dai militari della Guardia di Finanza di Fermo, che all’epoca aveva messo a segno un sequestro imponente al di là dei numeri, davvero considerevoli, soprattutto per l’intero valore della merce che ammontava, da una stima effettuata, ad oltre un milione di euro.
Per questo motivo il titolare dell’azienda, un imprenditore di Porto Sant’Elpidio, era finito davanti al giudice del tribunale di Fermo e, al termine del processo era stato condannato a un anno e otto mesi per il reato di contraffazione, alterazione e uso di marchi o segni distintivi e di brevetti. La vicenda ha avuto lo Stesso epilogo anche in Corte d’Appello dove i giudici hanno confermato la pena inflitta in primo grado.
L’operazione era stata messa nel novembre del 2022 dai militari della sezione mobile del Nucleo di polizia economico finanziaria, sotto la guida della Procura della Repubblica di Fermo.








