HomeCesenaCronacaFatture false per mezzo milione. Nel mirino 4 negozi di abbigliamentoMaxi frode fiscale: le attività tentavano di evadere le tasse con pagamenti fittizi a società cartiere cinesiL’indagine è partita nel 2024 dai controlli della guardia di Finanza di Savona il pm ha chiesto un sequestro preventivo urgente (foto di repertorio)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUna frode fiscale di oltre mezzo milione di euro per un giro di affari ben più vasto che ha coinvolto decine di negozi e società di abbigliamento in varie città di Italia. Figurano anche 4 negozi di abbigliamento cesenati nell’inchiesta partita dalla guardia di finanza di Savona, che si è diramata anche a Cesena, Milano, Lecco, Napoli, Ravenna e Russi. Le indagini partono nel 2024, quando la guardia di finanza di Albenga scopre un giro di fatture false attestanti l’acquisto di merce destinata a negozi di abbigliamento di prodotti di marca e non. Nel mirino delle fiamme gialle spuntano negozi e società di magazzini e catene di negozi che operano in varie parti di Italia. Questi avrebbero comprato fittiziamente la merce da società ‘cartiere’ (cioè fittizie) create unicamente su carta con lo scopo di emettere fatture false per operazioni inesistenti. Dalle indagini risulterebbe che tali società erano prive di uffici, dipendenti o macchinari.