Uno strano atto vandalico su cui la magistratura intende vedere chiaro. E’ affidata alla Digos l’inchiesta sul tentativo di sfondamento delle tre vetrine della Ts2 Engineering di Orvieto scalo, di proprietà dell’imprenditore Andrea Taddei, presidente dell’Opera del Duomo con un passato tra le fila del Pd, per il quale è stato anche consigliere comunale e, per breve lasso di tempo, anche in predicato di essere il candidato sindaco del centrosinistra alle ultime elezioni del 2024. Il danneggiamento delle tre finestre dell’edificio che si trova a piano terra è avvenuto venerdì notte. La solidità dei vetri blindati ha evitato che andassero in frantumi nonostante il fatto che l’autore o gli autori del gesto vi si siano accaniti contro a colpi di piccone. Alla fine sono comunque riusciti a devastare i locali dove si trovano i pc e le altre apparecchiature aziendali, gettando acqua e vernice da una apertura ricavata da un vetro. Silenzio totale dagli inquirenti, non confermando che ci sarebbe già una persona indagata, ma la pista sarebbe quella che porta ai rapporti commerciali con Israele di Ts2 Enginering, che opera nel settore della fabbricazione di apparecchi elettrici ed elettronici per telecomunicazioni ed è attiva nel settore della difesa. Si indaga nelle relazioni tra la società ed alcune forniture all’industria bellica israeliana. All’inizio di maggio la giornalista del sito Altraeconomia, Linda Maggiori, ha pubblicato un articolo in cui si parlava del legame tra le imprese italiane e il comparto militare israeliano nel settore della cybersecurity e della sorveglianza. Il rapporto “Made in Italy, delivered to Israel“ del marzo scorso è stato realizzato da Palestinian youth movement, Giovani palestinesi d’Italia, People embargo for Palestine, European legal support center. Nel report sono stati ricostruiti oltre 430 invii di armamenti, beni dual use e carburanti “Made in Italy“ diretti al settore militare israeliano dall’ottobre 2023 alla fine del 2025. Riporta Linda Maggiori:"TS2 Engineering Srl secondo il dossier avrebbe inviato circuiti elettronici e amplificatori di potenza alla Elbit system-Elisra. Il gruppo umbro non fa mistero dello stretto e continuativo rapporto con partner israeliani". Stando ad indiscrezioni non confermate, un giornalista di Roma sarebbe stato preavvertito che ad Orvieto sarebbe accaduto qualcosa ad una azienda in affari con Israele.
Vandali scatenati contro un’azienda. È fornitrice della difesa d’Israele
Finestre blindate prese a colpi di piccone e vernice gettata nel locale. Indaga la Digos della polizia .






