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La Digos indaga per risalire ai responsabili del gravissimo gesto: due svastiche disegnate sulla porta di casa di una famiglia ebrea di Milano

Milano – Due svastiche sulla porta di ingresso di casa e una scritta che mette i brividi: “Ebrei bastardi”. Il grave episodio di antisemitismo che ha gettato nel terrore una famiglia milanese di religione ebraica è stato scoperto nella mattinata di oggi, martedì 5 agosto, in zona San Siro. Verso le 8.30-9, madre e figlia sono uscite di casa e, chiudendo la porta, hanno visto ciò che mai avrebbero voluto guardare. Sul legno, inciso per due volte in maniera grossolana, con quel che sembra un pennarello nero, il simbolo del regime nazista e la frase dal chiaro contenuto razzista e antisemita. L’appartamento si trova nel piano ammezzato di una palazzina di quattro piani nell’elegante quartiere di Milano Ovest.

Subito è stato chiamato il 112 e sul posto sono arrivate le volanti e gli uomini della Digos che indagano sul caso per risalire ai responsabili del gesto. Madre e figlia si sono recate in questura per la denuncia, affidandosi all’avvocato Stefano Benvenuto. “Siamo di fronte a un episodio gravissimo – ha detto il legale – che ci riporta indietro di 70 anni”.