HomeBergamoCronacaCani molecolari al santuario ma non c’è traccia di Pamela(Bergamo) Gli investigatori non mollano. Sono proseguite anche ieri le ricerche da parte dei carabinieri della testa di Pamela...(Bergamo) Gli investigatori non mollano. Sono proseguite anche ieri le ricerche da parte dei carabinieri della testa di Pamela...Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguici(Bergamo) Gli investigatori non mollano. Sono proseguite anche ieri le ricerche da parte dei carabinieri della testa di Pamela Genini, la 29enne originaria di Strozza uccisa con settantasei coltellate il 14 ottobre, a Milano, dall’ex compagno Gianluca Soncin, il cui cadavere è stato profanato al cimitero del suo paese natale tra il 27 ottobre e il 2 novembre, quando uno sconosciuto ha aperto la sua tomba, ha tagliato il capo della giovane ed è fuggito con il macabro resto. Ieri il lavoro dei militari dell’Arma si è spostato al santuario della Cornabusa, a Sant’Omobono, in Valle Imagna, dopo che il giorno prima, martedì, le ricerche si erano concentrate nella zona dell’abitazione di Francesco Dolci, 41 anni, impresario edile di Sant’Omobono, ex fidanzato di Pamela e tutt’ora unico indagato nella vicenda con l’accusa di profanazione di tomba e vilipendio di cadavere: lui si proclama innocente, vittima di una macchinazione. Anche ieri gli accertamenti, condotti ancora con cani molecolari specializzati nel ritrovare resti umani, non hanno dato risultato. I carabinieri sono arrivati al santuario, ricavato in una grotta che domina la Valle Imagna, intorno alle 10 e hanno iniziato a perlustrare i sentieri. Le ricerche si sono interrotte verso mezzogiorno e si sono poi spostate in un’altra zona della Valle Imagna.
Cani molecolari al santuario ma non c’è traccia di Pamela
(Bergamo) Gli investigatori non mollano. Sono proseguite anche ieri le ricerche da parte dei carabinieri della testa di Pamela...











