C’è una firma mantovana, ma residente a Reggio Emilia, dietro un premio letterario basato su una rigorosa selezione nazionale. Elisabetta Sacchi è tra i vincitori nazionali della XIV edizione del Premio Internazionale Letteratura Italiana Contemporanea. Lavora come insegnante di lingua e cultura francese nel reggiano, presso la scuola Secondaria di Primo Grado di Castelnovo di Sotto e il suo romanzo, ‘Il Bicchiere Bianco’, ha trionfato nella Sezione Narrativa Inedita. Un’opera elegante dalla profonda forza introspettiva, che Sacchi è riuscita a coltivare nel silenzio e tra gli impegni quotidiani della cattedra. Il suo romanzo ha convinto all’unanimità la giuria tecnica di Laura Capone Editore per la sua voce intima e la sua precisione stilistica. La scrittura, del resto, non è l’unico canale artistico dell’autrice. Elisabetta Sacchi coltiva da sempre una profonda passione per la danza e per il teatro, un amore che ha saputo tradurre in un’eccellenza professionale: è infatti esperta di musical didattici e progetti laboratoriali anche scolastici per i quali cura interamente la scrittura dei testi teatrali, le coreografie e la regia.
Il valore del traguardo letterario è duplice: il manoscritto di Elisabetta Sacchi è stato selezionato tra centinaia di proposte, svettando in una categoria che vedeva in gara autori e scrittori con carriere già avviate e palmarès consolidati. Per l’insegnante si tratta di un debutto assoluto sul palcoscenico editoriale, ottenuto per puro merito artistico. Il coronamento di questo percorso avverrà venerdì 5 giugno 2026 a Roma, nella prestigiosa cornice della Sala della Protomoteca in Campidoglio. In quella sede istituzionale, l’autrice riceverà il premio ufficiale, portando un pezzo di Mantova e di Reggio direttamente nel cuore della cultura italiana.







