VILLADOSE (ROVIGO) - Blitz della Finanza nelle palestre contro un traffico di sostanze illecite e dopanti. I baschi verdi hanno sequestrato 1.300 tra pillole e fiale, e sono complessivamente 8 le persone denunciate: tre per il vero e proprio traffico di steroidi anabolizzanti e 5 bodybuilder, accusati di favoreggiamento personale per aver tentato di coprire le responsabilità del personal trainer dal quale si rifornivano. Quest’ultimo, un personal trainer veneziano di 42 anni che lavorava in diverse palestre di Rovigo, aveva una rivendita di integratori sportivi a Villadose. L’altro centro distributivo scoperto dai finanzieri è una palestra di fitness di Adria, gestita da un rodigino di 55 anni.
Le palestre
L’operazione, protrattasi per alcuni mesi, è nata dal monitoraggio di alcune palestre di Rovigo frequentate anche da culturisti appassionati di bodybuilding e dal negozio del personal trainer veneziano, indagato per doping e per esercizio abusivo della professione medica, in quanto forniva anche consulenze mediche sull’accrescimento muscolare dei clienti.
L’uomo si avvaleva anche di un complice, un trentino di 56 anni, denunciato in concorso per i medesimi reati.
Le perquisizioni







