PADOVA - Un uomo italiano di 60 anni, residente a Bratislava ma domiciliato a Padova, è stato arrestato nella mattinata di sabato 22 novembre dalla polizia per aver ceduto dei farmaci dopanti a un altro uomo italiano di 54 anni, appassionato di bodybuilding.

Il 60enne era stato già stato denunciato nel 2005 per ricettazione e commercio di farmaci proibiti e condannato a un anno e otto mesi agli arresti domiciliari dal Tribunale di Padova nel 2009. Anche l'acquirente 54enne era stato denunciato in passato per truffa, detenzione di stupefacenti e reati contro la persona e destinatario nel 2012.

L'operazione condotta dalla polizia è iniziata quando gli agenti hanno notato l'uomo uscire da un magazzino di via Rismondo, a Padova, con alcuni pacchetti in mano e successivamente salire a bordo di una station wagon bianca con targa straniera. Gli agenti, insospettiti dal comportamento dell'uomo, hanno deciso di seguirlo fino a quando si è incontrato con l'acquirente 54enne, a cui ha consegnato uno dei pacchetti che teneva in auto.

A seguito del fermo dei due uomini, il 54enne ha ammesso di fare uso di anabolizzanti in quanto sportivo praticante amatoriale di bodybuilding e bodyguard di professione. Gli agenti hanno poi accertato che il pacchetto, ordinato telefonicamente qualche giorno prima a un prezzo di 150 euro, conteneva 6 scatole sigillate di famaci, quattro a base di methandrostenolone, una a base di nandrolone e una a base di testosterone.