Rovigo, 20 maggio 2026 - Un traffico di sostanze illecite nel mondo delle palestre. Il fatto è stato scoperto a seguito di un’indagine condotta dal gruppo della Guardia di Finanza di Rovigo e coordinata dalla Procura della Repubblica di Rovigo. Al termine sono 8 i denunciati, i quali a vario titolo sono accusati per traffico di steroidi anabolizzanti. Nel dettaglio lo stessa avveniva in due punti della provincia.
Una ditta specializzata nella rivendita di integratori sportivi con sede a Villadose, gestita da un personal trainer veneziano di 42 anni operante in varie palestre cittadine. Un altro punto dove avveniva il traffico illegale in una palestra di fitness ad Adria, gestita da un coach rodigino di 55 anni.
Le indagini con denunce e sequestro
L’operazione, protrattasi per alcuni mesi, è nata dal monitoraggio di alcune palestre del capoluogo rodigino, frequentate anche da ‘culturisti’ appassionati di bodybuilding desiderosi di ridurre la fatica muscolare dell’allenamento attraverso l’assunzione di steroidi.
Secondo la ricostruzione tutto ruotava attorno alla ditta di Villadose. La Procura della Repubblica di Rovigo, infatti, ha disposto la perquisizione del negozio, dell’abitazione e degli altri locali in uso al personal trainer, visto che oltre a commercializzare le sostanze proibite il titolare della rivendita forniva alla clientela delle consulenze mediche senza averne titolo.









