HomePratoCronacaUna rete per l’Alzheimer. “La salute fisica e mentale al centro del mio impegno”Palumbo (lista Casa Riformista) spiega le terapie in arrivo per combattere la malattia. In Toscana colpite 81.000 persone e sono 38 i centri per i disturbi cognitiviL’Alzheimer è una malattia degenerativa che colpisce anziani over 65 anni ma l’età sta scendendoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPrato, 21 maggio 2026 – Una svolta vera sta arrivando nella lotta all’Alzheimer. Per la prima volta la medicina dispone di farmaci capaci non solo di trattare i sintomi della malattia, ma di rallentarne il decorso quando viene intercettata grazie alla diagnosi precoce.
Un cambio di paradigma che fino a pochi anni fa sembrava lontanissimo. Il dottor Pasquale Palumbo, direttore dell’UO di Neurologia dell’ospedale Santo Stefano di e presidente nazionale della SNO (Scienze Neurologiche Ospedaliere), è tra i protagonisti di questa svolta. Insieme al professor Sandro Sorbi e a un gruppo di 52 specialisti toscani, ha coordinato per l’Organismo Toscano per il Governo Clinico lo studio scientifico che la Regione Toscana ha posto alla base della delibera approvata in questi giorni.
“Quella che sta arrivando è una svolta vera - spiega Palumbo - le terapie del futuro, per essere davvero utili, hanno bisogno di una rete che sappia accoglierle: diagnosi precoci, esami specialistici come la PET amiloide e i biomarcatori, centri prescrittori e somministratori, un follow-up rigoroso per monitorare gli effetti collaterali, e soprattutto un’assistenza territoriale che non lasci sole le famiglie”.







