Non servono bonus effimeri pagati con i soldi pubblici per mitigare il caro-prezzi dei carburanti, ma una riforma del mercato dell’energia che impedisca la speculazione nella crisi indotta dal blocco dello stretto di Hormuz. Lo ha sostenuto Trasportounito, una delle sigle convocate a palazzo Chigi domani in coincidenza con il Consiglio dei ministri che varerà il quarto decreto carburanti. Ci sarà la proroga fino all’8-9 giugno degli attuali tagli delle accise (6,1 centesimi per un litro di benzina; 24,4 per il gasolio). Per l’autotrasporto è prevista una proroga del credito d’imposta introdotto a marzo con 100 milioni. Il tentativo del governo è convincere i camionisti a rinunciare allo sciopero dal 25 maggio. «Non si comprende – ha sostenuto Maurizio Longo, segretario di Trasportounito – come mai, con l’emergenza gasolio, debba essere lo Stato a erogare rimborsi economici, ancorché irrilevanti, anziché generare norme che consentano equilibrio fra domanda e offerta sul mercato».
«Se mi chiedete se abbiamo già una idea delle misure la risposta è no, perché ci sta lavorando [il ministro dell’economia, ndr.] Giorgetti, ma arriveremo pronti» ha detto il vicepremier Matteo Salvini. Questa uscita attesta un fatto: il governo non fa nulla per dare un segnale diverso dal panico e dall’improvvisazione. La situazione è precipitata quando, il 22 aprile, l’Eurostat e l’Istat hanno rivelato che l’esecutivo non era a conoscenza del livello del deficit, superiore al 3% sul Pil, raggiunto nel 2025, e non potrà uscire dalla procedura di infrazione per deficit eccessivo che riduce ulteriormente la possibilità di stanziare risorse cospicue sul caro-carburanti. La guerra di Trump, e del complice Netanyahu, contro l’Iran ha peggiorato una situazione già compromessa. Ora l’esecutivo, e la sua maggioranza, stanno andando in ginocchio a Bruxelles per chiedere una deroga al patto di stabilità che tappi il buco del caro-prezzi. E magari sblocchi 14,9 miliardi che era, in origine, il progetto di Meloni & Co. Per le armi, non per la sanità.









