Il modo in cui viviamo influenza significativamente il nostro metabolismo
Per anni ci hanno insegnato che per dimagrire bastasse mangiare meno e muoversi di più. Oggi sappiamo che il metabolismo umano è molto più complesso. Stress cronico, sonno alterato, sedentarietà, inquinamento, farmaci, luce artificiale e cibo ultra-processato influenzano profondamente il modo in cui il nostro organismo produce energia, regola la fame e accumula grasso. Qui entra in gioco il concetto di esposoma: l’insieme delle esposizioni ambientali e biologiche che accompagnano la nostra vita e dialogano continuamente con il metabolismo. Non conta solo ciò che mangiamo, ma anche il modo in cui viviamo: qualità del sonno, stress, microbiota intestinale e ritmi circadiani possono modificare la risposta metabolica.
Per questo due persone possono seguire la stessa dieta ottenendo risultati molto diversi. Il corpo non è una semplice calcolatrice di calorie, ma un sistema adattivo che reagisce agli stimoli esterni cercando equilibrio e sopravvivenza. La nuova era del metabolismo richiede quindi un approccio più ampio e personalizzato, in cui nutrizione, ambiente ed equilibrio biologico parlano la stessa lingua.
Pietro Senette






