“Quello che chiediamo da ormai tre anni è che venga interrotto ogni rapporto con Israele, fino ad arrivare all’embargo di armi”. Così Maya Issa, leader e portavoce degli studenti palestinesi in Italia, durante la manifestazione davanti Montecitorio, commenta la giornata che ha visto il governo italiano schierarsi duramente, almeno a parole, nei confronti del governo guidato da Benjamin Netanyahu. “Gli attivisti erano andati lì semplicemente per fare del bene e per aiutare una popolazione disumanizzata – afferma Stefania Ascari del Movimento 5 Stelle – quanto è avvenuto è aberrante. Israele commette crimini contro contro l’umanità ogni giorno”. Mentre Marco Grimaldi di Alleanza Verdi Sinistra sottolinea come il governo meloni tratta “Ben Gvir come se fosse ‘il colono’, come quello a cui dare la singola sanzione, mentre è un ministro di un governo criminale. Non c’è nessuno Stato che si permetterebbe mai di sparare contro un’imbarcazione italiana, non c’è nessuno Stato che con un ministro farebbe, nei confronti di nostri concittadini, quanto ha fatto Ben Gvir. Fosse successo con qualunque altro Stato oggi saremmo in guerra e questo dimostra la complicità che abbiamo avuto fino ad oggi con Israele”.