In piazza per la Flotilla, nella notte in cui Israele ha intercettato e abbordato una ventina di imbarcazioni dirette a Gaza. Nel preciso istante in cui la missione è stata fermata a meno di 70 miglia dalle coste, a Torino, come in altre città d’Italia, è esplosa la protesta: il ritrovo era in piazza Palazzo di Città ribattezzata «Piazza Gaza». L’avevano promesso: «Se bloccano la Flotilla, blocchiamo tutto». E così hanno fatto. Prima decine, poi centinaia, fino ad almeno duemila persone hanno manifestato in corteo per le vie e piazze del centro, fino a Porta Nuova, poi di nuovo lungo via Po.

Flotilla, Torino si mobilita: centinaia di persone in piazza Palazzo di Città

"Blocchiamo tutto” Nei giorni scorsi hanno fermato il traffico stradale e ferroviario, poi hanno tentato anche con l’aeroporto. Ieri sera è toccato a Porta Nuova e all’università: Palazzo Nuovo torna a essere occupato, sulla scia degli istituti scolastici della città (dal liceo Gioberti al Primo, dal Galileo Ferraris al Gobetti).

Appuntamento in “piazza Gaza” La protesta parte ancora una volta dagli studenti. I primi, da due anni, a mobilitarsi per la Palestina con cortei e occupazioni. Sono loro a radunare in piazza Palazzo di Città, ribattezzata simbolicamente nei giorni scorsi «piazza Gaza», almeno 2 mila persone. Strette tra loro con le bandiere a strisce nere, bianche e verde, davanti al maxi-schermo dove viene trasmessa la diretta dalla Flotilla. Rispondono all’appello dei più giovani i sindacati, le associazioni, i collettivi, ma anche anziani e coppie che finora non erano mai scese in strada a manifestare.