È un matrimonio tra cacao e frutta quello che si celebra all’appuntamento firmato The Signature Collection, promosso da Irca Group e Domori Professional, a Torino, nel centralissimo store dell’azienda Domori in piazza San Carlo. A introdurre la degustazione delle nuove invenzioni dei pastry chef Yuri Cestari e Francesco Maggio è Gianluca Franzoni, fondatore, presidente e anima di Domori, l’azienda che sta per celebrare i 30 anni di attività. “Il nome Domori – racconta - è un omaggio alla Venezia seicentesca simbolo di commercio, viaggio e avventura.”

I due mori sono quelli che battono le ore sul campanile di San Marco e per Franzoni sono anche il simbolo dei due semi bruniti dalla tostatura di cacao e caffè: il moro vecchio è il caffè, il moro giovane è il cacao. L’esperienza si è articolata in due momenti degustativi: “Cioccolato in tre atti”, dedicato alle diverse espressioni del cioccolato Domori, e “La frutta in tre scene”, percorso ispirato alla freschezza e all’intensità delle puree Ravifruit.

“Sono tre – spiega Franzoni - le varietà di cacao di diversa provenienza che abbiano scelto per la nostra degustazione. Partiamo con il Rio Caribe 72 % che proviene dal Venezuela.” In Venezuela negli Anni 90 è scoccato il colpo di fulmine tra Franzoni e il cacao. “Ho visitato una grande piantagione di cacao e durante la visita i coltivatori mi hanno parlato di varietà antiche e pregiate di cacao Criollo, ormai scomparse e difficili da reperire. Hanno acceso la mia curiosità anche perché sono sempre stato un ricercatore di materia prima”.