Il futuro degli impianti automobilistici di Stellantis sta scatenando un vespaio di indiscrezioni e dichiarazioni. Le ultime riguardano l'impianto di Piedimonte San Germano, alle porte di Cassino, e il presunto sopralluogo da parte di alcuni rappresentanti della BYD: il costurttore cinese intende allocare altre produzioni in Europa ed è al centro di rumors che riguardano gli stabilimenti italiani di Stellantis.

"Una delegazione del colosso automobilistico cinese visita i capannoni dello stabilimento Stellantis di Cassino", ha affermato lunedì 18 maggio il sindaco di Piedimonte San Germano, Gioacchino Ferdinandi, facendo riferimento a non meglio precisate fonti sindacali.

Tuttavia, passate poche ore è arrivata la smentita secca dell'azienda cinese: "In relazione a quanto riportato pochi minuti fa su alcuni organi di stampa, BYD smentisce quanto dichiarato dal sindaco di Piedimonte San Germano su indiscrezioni sindacali in relazione a una visita dell'azienda presso lo stabilimento di Cassino nella giornata di ieri. Non vi è stata alcuna visita", si legge nella nota ufficiale.

Chi ha visitato Cassino? Non BYD, ma...

La presunta visita ha ovviamente generato delle reazioni a livello locale, anche perché sono recenti le dichiarazioni del vice presidente della BYD, Stella Li, su valutazioni in corso per l'acquisto di fabbriche sottoutilizzate in Europa, Italia inclusa. "Stiamo parlando non solo con Stellantis, ma anche con altre aziende", ha affermato Li al Future of the Car Summit del Financial Times. Non solo. La dirigente ha parlato della Maserati come un "marchio molto interessante".