Sono stati recuperati anche gli ultimi due corpi dei subacquei italiani morti durante l’immersione nelle Maldive che ha provocato la morte di cinque persone. Le operazioni si sono concluse con il ritrovamento delle salme di Muriel Oddenino e Giorgia Sommacal, figlia della biologa marina Monica Montefalcone. Nei giorni precedenti erano già stati recuperati i corpi della stessa Montefalcone, di Federico Gualtieri e dell’istruttore Gianluca Benedetti. La tragedia avvenuta nell’atollo di Vaavu continua però a lasciare aperti diversi interrogativi come i presunti brevetti necessari e le attrezzature utilizzate dai sub, come la muta indossata da Monica Montefalcone.
Le indagini sulla tragedia alle Maldive e le GoPro sequestrate
Il nodo della muta di Monica Montefalcone
I dubbi sui brevetti necessari per l’immersione
Le indagini sulla tragedia alle Maldive e le GoPro sequestrateLa Procura di Roma ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e nelle prossime settimane disporrà autopsie e interrogatori.Gli investigatori acquisiranno inoltre le attrezzature recuperate durante le operazioni di soccorso.ANSATra i materiali già consegnati agli inquirenti ci sono anche alcune telecamere GoPro utilizzate durante l’immersione.Le immagini potrebbero aiutare a ricostruire le fasi precedenti all’incidente e chiarire eventuali problemi tecnici o difficoltà incontrate dal gruppo.Il nodo della muta di Monica MontefalconeUno degli aspetti emersi nelle ultime ore riguarda l’equipaggiamento utilizzato durante l’immersione.











