Lunedì sera, la cena per festeggiare la conquista del double. Ieri, invece, le prime riunioni programmatiche per la prossima stagione. Probabilmente il segreto di tanti anni ai vertici è proprio questo: godersi le gioie con la capacità di sapersele subito mettere alle spalle. Con questa ambizione, alle 9.30, i dirigenti nerazzurri sono arrivati in sede. Circa mezz’ora dopo li ha raggiunti anche l’allenatore, Cristian Chivu.Saluti di rito, strette di mano, qualche caffè e poi subito sotto con il confronto diretto tra tutte le parti in causa. Non si è parlato né del rinnovo di Chivu né di quello della dirigenza, questi discorsi verranno affrontati in un secondo momento con il presidente, Giuseppe Marotta. Per quanto riguarda Chivu, i dialoghi potrebbero partire la prossima settimana, quando inviale della Liberazione è atteso l’arrivo di Pietro Chiodi, storico manager del tecnico. La nuova scadenza sarà datata 2028, mentre non si è ancora parlato di cifre, ma non si andrà lontano dai 4 milioni di euro a stagione.Questi, però, sono tutti discorsi che riguarderanno il futuro, certo, molto prossimo, ma la stretta attualità ha visto protagoniste altre vicende. L’incontro di ieri ha visto un solo argomento prevalere su tutti gli altri, ovvero quello relativo al calciomercato e ai rinforzi. La lunga riunione è stata divisa in due atti, un po’ come accade a teatro: nella prima parte è stato coinvolto anche l’allenatore, ma quando Chivu è andato via, dirigenza e proprietà sono andati avanti ancora per un paio d’ore. Sono tantissime le cose da registrare, d’altronde l’attuale rosa perderà diverse pedine, elementi che hanno avuto un peso specifico enorme nello spogliatoio nerazzurro e rimpiazzarli con calciatori altrettanto validi non sarà uno scherzo.Tra i cinque calciatori in scadenza di contratto (Sommer, de Vrij, Darmian, Acerbi e Mkhitaryan), ce ne sono due che potrebbero rinnovare: il primo è Mkhitaryan, all’armeno è stato proposto un nuovo contratto e a breve arriverà una sua risposta definitiva. L’altro, invece, è Stefan de Vrij. L’olandese valuta le diverse alternative ma la prossima settimana il suo agente incontrerà la dirigenza nerazzurra per capire se ci sono i margini per proseguire ancora insieme.Tema della riunione, anche la posizione di Carlos Augusto e Bisseck, due calciatori che in questi mesi hanno respinto ogni approccio di rinnovo da parte della dirigenza. Rifiuti che potrebbero significare tante cose, verosimilmente, in primis, che gli agenti dei due calciatori saranno in grado di recapitare in sede offerte concrete.Almeno questa è l’idea che si è fatta la dirigenza, che in ogni caso dovrà farsi trovare pronta di fronte all’evenienza di maxi richieste d’ingaggio, anche se ad oggi le due questioni non rappresentano una preoccupazione, visto che le scadenze di Bisseck e Carlos Augusto sono fissate al 2028.Per quanto riguarda le priorità in entrata, il focus è tutto sul difensore centrale. Un profilo esperto, d’esperienza e personalità per guidare l’intero reparto. Oltre al futuro leader del reparto, l’Inter lavora per raggiungere un accordo con l’Udinese per Solet, mentre il nome di Muharemovic sta perdendo un po’ quota. Per il centrocampo, il nome di Curtis Jones è ancora tra quelli in cima al faldone, a fargli spazio dovrebbe essere Frattesi. Tra i sacrificati potrebbe finire anche Aleksandar Stankovic, corteggiato dalla Premiar.Intanto, ieri, su tutti i canali social e negli store, l’Inter ha lanciato la maglia della prossima stagione: si torna al tradizionale, con larghe strisce verticali nere e blu e scudetto e coccarda a impreziosire ulteriormente il lavoro targato Nike.