Big G introduce gli agenti di intelligenza artificiale all’interno della barra di ricerca, cambiando radicalmente la sua funzione dopo decenni. Non è la prima volta che l’azienda di Mountain View integra l’IA nei suoi strumenti. In questo caso compie un passo in avanti notevole, rispondendo alla preoccupazione sull’utilizzo dei chatbot sempre più diffuso

“Stiamo portando le capacità della nostra intelligenza artificiale più avanzata direttamente nella ricerca”. A dirlo è Liz Reid, vicepresidente di Google Search, durante l’annuale conferenza degli sviluppatori. Non è un appuntamento qualunque, ma un momento fondamentale per il fare il punto sui nuovi strumenti. Quanto appena annunciato da Big G potrebbe rivoluzionare il modo di navigare.

Sicuramente, dopo decenni, Google cambia il motore di ricerca integrandolo con un assistente di IA. “Con l’ingresso in questa nuova era la ricerca sarà più potente e utile che mai”, spiega il ceo Sundar Pichai. Questi agenti personali lavorano in background, sono attivi giorno e notte 7 giorni 7 per monitorare tutto il possibile, così da dare risposte soddisfacenti e quanto più accurate agli utenti. Non solo. La barra di ricerca potrà eseguire funzioni umane, come delle semplici prenotazioni, solo attraverso una domanda. “Potete chiudere il vostro laptop”, ironizza l’amministratore delegato.