Valorizzazione delle eccellenze locali e sostegno alle imprese giovanili: questa la missione del bando da 40 milioni per le filiere agroalimentari indetto dalla Regione Puglia
BARI – Con il bando “Filiere di Puglia” da 40 milioni di euro prende forma una delle misure cardine del programma regionale, la strategia lanciata da Regione Puglia per rafforzare la capacità di trasformazione delle produzioni agricole, valorizzare le eccellenze enogastronomiche territoriali e sostenere un modello di sviluppo fondato su innovazione, sostenibilità e nuove opportunità per i giovani. L’intervento, a valere sul Complemento di Sviluppo Rurale (CSR) Puglia 2023-2027 dedicato alla trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, è stato presentato questa mattina nel Palazzo regionale Agricoltura alla presenza del presidente della Regione Puglia e dell’assessore regionale all’Agricoltura e Sviluppo rurale, insieme all’Autorità di gestione del Csr Puglia, Gianluca Nardone.
Il bando finanzia investimenti per la ristrutturazione e l’ammodernamento degli immobili produttivi, oltre all’acquisto di impianti e macchinari innovativi, con una spesa ammissibile fino a 4 milioni di euro. Il sostegno potrà coprire fino al 50% della spesa ammissibile per le PMI e fino al 25% per le grandi imprese. Le domande potranno essere presentate dal 26 maggio al 16 luglio 2026. L’obiettivo è rafforzare la capacità di trasformazione delle produzioni agricole pugliesi, aumentare il valore aggiunto che resta sul territorio e sostenere un modello di sviluppo fondato su qualità, innovazione, sostenibilità e protagonismo delle giovani imprese agricole.









