Roma, 23 gen. (askanews) – La Regione Puglia compie un passo significativo nel rafforzamento delle politiche di welfare aziendale a sostegno delle piccole e medie imprese e delle persone che vi lavorano. Sono stati, infatti, approvati i primi 50 progetti nell’ambito dell’Avviso promosso dal Dipartimento Welfare, che coinvolgono circa 1.500 lavoratrici e lavoratori.

Ai progetti è stato assegnato un finanziamento complessivo di oltre 2 milioni di euro, sotto forma di aiuti de minimis, con un contributo pubblico medio di circa 41 mila euro per impresa. Rilevante la presenza femminile pari al 54,2%.

Un dato che conferma il valore sociale della misura e il ruolo del welfare aziendale come leva concreta per sostenere l’occupazione femminile, favorire la conciliazione tra vita privata e professionale e contribuire a una più equa redistribuzione dei carichi di cura, ancora oggi fortemente sbilanciati.

Un intervento innovativo e strategico che coniuga politiche del lavoro, sviluppo economico e coesione sociale, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita lavorativa e accrescere la competitività del sistema produttivo regionale attraverso la valorizzazione del capitale umano.

Le risorse consentiranno l’erogazione di beni e servizi di welfare tramite voucher o rimborsi spese, che potranno essere usati dai lavoratori per finalità didattico-formative dei figli (rette scolastiche, tasse universitarie, libri), attività di supporto alla cura e gestione dei figli in età pre-scolare o frequentanti il primo o il secondo ciclo di istruzione (ludoteche, centri estivi e invernali, baby sitter, laboratori di teatro, musica, attività sportive), a supporto di cura e gestione di familiari anziani, non autosufficienti o portatori di disabilità, nonché per servizi di trasporto pubblico e di assistenza sanitaria integrativa.