Un welfare aziendale e territoriale, fortemente legato alla Lombardia dove vive il 90,5% dei dipendenti: A2A presenta il proprio piano a sostegno del benessere delle persone del gruppo. La multiutility investe oltre 72 milioni di euro all'anno per welfare e premi per i dipendenti, che per circa il 50% vive nella provincia di Milano, seguito dal 18% nella provincia di Brescia e da un 32% nel resto d'Italia.
Nell'ambito di queste risorse, dieci milioni sono rivolti al supporto della genitorialità, 18 milioni per i servizi di welfare, 5,3 milioni per il piano di azionariato diffuso del gruppo e infine 39 milioni per i premi di produttività.
A partire dai primi fondi di assistenza sanitaria per le famiglie, le case vacanze e le colonie estive avviati diversi anni fa, l'impegno del gruppo per il benessere dei dipendenti si è esteso e rafforzato: solo negli ultimi 18 mesi sono stati avviati A2A Life Caring, il programma da 10 milioni l'anno (120 milioni in arco piano) per supportare la genitorialità con aiuti economici e iniziative formative, tra le quali un contributo annuale fino a 3.250 euro per i primi 3 anni di vita del bambino e il supporto per le spese sostenute per la cura e l'istruzione dei figli fino alla fine dell'istruzione secondaria e A2A Life Sharing, il piano di azionariato diffuso da oltre 5,3 milioni annui grazie al quale le persone del gruppo possono partecipare alla crescita dell'azienda. Il piano di azionariato diffuso è stato sottoscritto e supportato dalla maggior parte delle sigle presenti nel gruppo, un unicum nel panorama imprenditoriale.






