Il welfare aziendale cresce anche nelle piccole e medie imprese dove l’Osservatorio Amilon Pmi 2025 ha registrato un’impennata del 90% delle somme erogate in un anno, sulla scia della spinta normativa che ha progressivamente incentivato l’utilizzo dei fringe benefit, rendendoli uno strumento accessibile anche alle realtà di dimensioni minori, e del salto culturale che è stato fatto in questi anni che ha creato una nuova consapevolezza imprenditoriale in cui il benessere dei dipendenti diventa una leva per favorire produttività, fidelizzazione e attrattività. Anche se questo è vero soprattutto per il Nord Italia secondo il quadro emerso dall’Osservatorio Amilon Pmi 2025, che ha analizzato le soluzioni di reward e incentivazione digitale di un panel di 5mila partite iva sulla piattaforma B2B GiftCardStore, portale e-commerce specializzato nella distribuzione di fringe benefit digitali per le piccole e medie imprese. «L’andamento racconta molto più di una semplice dinamica di mercato: indica un cambio culturale nel modo in cui le PMI scelgono di sostenere e valorizzare le proprie persone. È un modello di welfare dal basso che nasce vicino ai lavoratori e cresce insieme alle imprese, diventando sempre più diffuso, solido e consapevole», analizza Federico Corticelli, Head of Marketing & E-commerce di Amilon.