Con sette progetti approvati, la Puglia si conferma al centro della cooperazione euromediterranea nell’ambito del programma Interreg Next Med 2021–2027, uno dei più rilevanti strumenti europei per il dialogo e lo sviluppo condiviso tra le due sponde del Mediterraneo.

Tra i protagonisti del territorio spicca il Ciheam Bari – Istituto agronomico Mediterraneo, che guida il progetto FoodGap, incentrato sulla governance delle politiche alimentari, e partecipa ad altre tre iniziative chiave: Maena per la gestione sostenibile delle risorse idriche, MedProact sull’adattamento ai cambiamenti climatici e Protechmed per l’innovazione nella filiera orticola.

I progetti rientrano tra i 60 selezionati dal programma Interreg Next Med e sono ufficialmente lanciati il 22 e 23 ottobre a Bari, durante un evento ospitato all’hotel Mercure Villa Romanazzi Carducci, alla presenza di oltre 200 rappresentanti di enti pubblici, università, centri di ricerca, Ong e imprese da tutto il Mediterraneo.

L’evento segna l’avvio operativo del programma europeo, che dispone di un budget complessivo di oltre 290 milioni di euro.

Ad aprire i lavori sarà la direttora del dipartimento Sviluppo economico della Regione Puglia, affiancata da rappresentanti della Commissione europea e dell’Unione per il Mediterraneo. “Il Mediterraneo non è solo una linea di confine, ma uno spazio di collaborazione e dialogo”, ricorda la direttrice generale dell’autorità di gestione del programma.