Cate Blanchett produrrà l’adattamento cinematografico di Fashionopolis, il libro-inchiesta sul fast fashion scritto dalla giornalista americana Dana Thomas. Lo ha reso noto The Hollywood Reporter in un’intervista esclusiva alla scrittrice.

Il progetto, che sta entrando nella fase di finanziamento, è un’indagine sull’industria globale della moda — un settore che vale 3.000 miliardi di dollari — ed esamina “il costo ambientale e umano di un segmento basato sulla velocità e sulla scala, mettendo in luce al contempo i designer e gli innovatori che stanno ridefinendo il sistema”, secondo quanto dichiarato dalla produzione.

Tra consumo e sostenibilità

Il film sarà basato sull’omonimo libro di Dana Thomas, Fashionopolis: The Price of Fast Fashion and the Future of Clothes, e sarà diretto da Reiner Holzemer, già noto nel mondo dei documentari sulla moda per aver firmato Martin Margiela: In His Own Words, Dries, dedicato a Dries Van Noten, e Thom Browne: The Man Who Tailors Dreams.

Il documentario vedrà la partecipazione di figure di spicco del settore, tra cui stilisti, responsabili politici, attivisti sindacali e innovatori che, secondo quanto riferito, stanno cercando di guidare un cambiamento sistemico.