La Regione Calabria mette in campo una nuova misura contro la povertà e la vulnerabilità sociale. Si chiama “Buono servizio per il contrasto alla povertà attraverso l’accesso ai servizi e alle strutture a ciclo residenziale e semiresidenziale” ed è finanziata con 9,5 milioni di euro nell’ambito del Pr Calabria Fse+ 2021-2027.
A presentarla è stata l’assessore regionale al Welfare, Pasqualina Straface, nel corso di un incontro nella sede della Giunta regionale a Catanzaro con i Comuni capofila degli Ambiti territoriali sociali. Un confronto pensato per avviare in modo coordinato le attività e garantire il raccordo tra la programmazione regionale e l’azione dei territori.
La misura e la strategia regionale
“Oggi non presentiamo soltanto una nuova misura regionale, ma una strategia complessiva per il rafforzamento dei servizi sociali territoriali in Calabria”, ha spiegato Straface. L’assessore ha ricordato che la Regione ha scelto di partire dalla continuità del sistema ordinario dei servizi sociali.
Già a febbraio, infatti, la Giunta regionale aveva approvato una delibera da 30 milioni di euro destinata alla presa in carico delle persone fragili e ai livelli essenziali delle prestazioni sociali. Una scelta, ha sottolineato Straface, orientata a garantire stabilità e continuità in una regione dove i bisogni sociali e le fragilità sono in costante crescita.









