Una seduta ricca di provvedimenti strategici quella della Giunta della Regione Calabria. Su proposta del presidente Roberto Occhiuto e dei vari assessori competenti, l’esecutivo ha varato un pacchetto di misure che spaziano dalla difesa del suolo al diritto allo studio, fino all’innovazione tecnologica e alle politiche attive del lavoro.

Fiumi puliti e spiagge protette: il piano speditivo dopo il ciclone Harry

La prima importante risposta riguarda l’emergenza ambientale e il dissesto idrogeologico, su impulso del presidente Occhiuto e del vicepresidente Filippo Mancuso. La Giunta ha condiviso il piano dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale. I tecnici spiegano che “il Piano rappresenta uno strumento tecnico-operativo strategico per la programmazione degli interventi urgenti di mitigazione del rischio idrogeologico ed erosivo, attraverso la gestione del materiale depositato nei corsi d’acqua e il suo riutilizzo per il ripascimento delle spiagge e il contrasto all’erosione costiera”. Si punta così a una gestione virtuosa dei detriti, trasformando un problema in risorsa. “Il documento, infatti, individua le aree maggiormente interessate dai fenomeni alluvionali e costieri, definendo indirizzi e misure per il riequilibrio morfologico ed ambientale dei corsi d’acqua e la tutela del territorio”.