Guastalla (Reggio Emilia), 20 maggio 2026 - Comincia a delinearsi la prima attività all’interno dell’ex casa di riposo di largo Gramsci a Guastalla, in gran parte ristrutturata negli ultimi anni per poter ospitare la Casa e l’Ospedale di Comunità dell’Azienda Sanitaria Locale. Per il 20 giugno è in programma l’inaugurazione ufficiale della struttura, i cui lavori sono finanziati da risorse del Prnn. Ma già ora, dal 21 maggio, qui, in via Foscolo, si trasferiscono i locali della Continuità assistenziale, l’ex guardia medica, ora attiva alla Rsa di Pieve. Nel ristrutturato edificio troverà posto anche l’Ospedale di comunità, con 18 posti letto, struttura intermedia dedicata a pazienti che necessitano di assistenza e sorveglianza infermieristica continuativa, ma non di ricovero ospedaliero intensivo. Consente di garantire continuità delle cure, ridurre ricoveri inappropriati e favorire percorsi personalizzati. Perno centrale dell’offerta sanitaria sarà anche la Medicina di gruppo, con gli ambulatori dei medici di base. L’offerta è completata dai servizi per la gestione della cronicità e della fragilità, con ambulatori specialistici e infermieristici, il servizio infermieristico domiciliare, le associazioni, il Punto Unico di Accesso, primo livello di accoglienza, orientamento e presa in carico dei bisogni sociosanitari, in stretto raccordo con i servizi sociali del territorio.
Guastalla, la "guardia medica" nella nuova Casa
Dal 21 maggio il servizio di Continuità assistenziale attivo nella nuova sede










