PORDENONE - Doppia notizia oggi per la sanità territoriale del Pordenonese: saranno ufficialmente avviate le Case di Comunità di Sacile e Maniago con un semestre d’anticipo sul primo cronoprogramma messo a punto dalla Regione. Giungono così a sei le strutture di comunità attivate in Friuli Venezia Giulia, in attuazioni di quanto previsto dal Decreto ministeriale 77 del 2022, la norma che riorganizza l’assistenza territoriale attraverso le Case di Comunità e gli Ospedali di Comunità, realtà che saranno entrambe presenti a Sacile e Maniago. Oggi si comincia con le Case che, insieme a importanti novità, riuniranno anche servizi già presenti sul territorio. Il Friuli Venezia Giulia è, infatti, la prima regione in Italia ad aver già operativi sui territori almeno uno di tutti i servizi che dovranno erogati dalle Case.

«Grazie a queste strutture, sostenute anche con i fondi del Pnrr, i cittadini sette giorni su sette e 24 ore al giorno, potranno avere un'offerta di salute più integrata da un punto di vista sociosanitario, dove le cronicità e le patologie non legate all'emergenza potranno essere prese in carico e curate», spiega l’assessore regionale alla Salute, Riccardo Riccardi. L’operatività continua consentirà «di interrompere i flussi verso i Pronto Soccorso dove attualmente si raggiunge l’80% di accessi impropri– prosegue Riccardi – e di rafforzare il raccordo tra servizi territoriali e ospedalieri, riducendo anche i ricoveri inappropriati».