GreenBone Ortho, società specializzata nella rigenerazione ossea, porta a bordo della Stazione Spaziale Internazionale un innovativo esperimento scientifico.
Con l’obiettivo di validare in condizioni di microgravità l’applicazione clinica di b.Bone, un sostituto osseo biomimetico rigenerativo sviluppato dall’azienda per il trattamento di difetti ossei.
L’arrivo sulla Stazione Spaziale (missione SpaceX Crs-34) rappresenta una tappa fondamentale nella ricerca dell’azienda di Faenza, per migliorare le terapie ossee, sia sulla Terra che per gli astronauti nello spazio.
«Siamo estremamente entusiasti di questa opportunità unica di testare b.Bone in un ambiente così sfidante come la microgravità - ha dichiarato Saverio Gellini, CEO di GreenBone Ortho.
I risultati di questo esperimento potrebbero rivoluzionare il trattamento dell’osteoporosi e offrire soluzioni concrete per la perdita di massa ossea che colpisce tante persone anziane ed in particolare le donne. È un passo avanti significativo nella nostra missione di innovare il campo della rigenerazione ossea».







