Ganna è stratosferico: è sua la crono della 10a tappa del Giro d’Italia da Viareggio a Massa. La maglia rosa resta invece sulle spalle di Eulalio che chiude con un ritardo di 4’57” da Ganna.
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Prima Filippo Ganna e poi tutti gli altri. È sua la 10a tappa cronometro del Giro d'Italia Viareggio-Massa mentre la maglia rosa resta ad Eulalio. Ebbene il grande favorito alla vigilia di questa tappa era proprio Ganna, il quale, da specialista nelle prove contro il tempo in un tracciato adatto da 42 km senza alcuna asperità, ha fatto il vuoto alle sue spalle. L'azzurro si è distinto con un tempo semplicemente mostruoso di 45’53”. Ha rifilato 2’04” a Sjoerd Bax, volando a 54,921 km/h di media. Numeri assolutamente impressionanti per lui capaci di rendere vane le possibilità dei suoi avversari di raggiungerlo.
Per far capire al meglio l'impresa di Ganna basti pensare che l'azzurro al primo intermedio aveva già 41 secondi di vantaggio rispetto a Bax prima di prendere ulteriormente il largo. Per quanto riguarda gli altri azzurri in gara Pellizzari è solo diciottesimo. Gli altri big in gara invece, Vingegaard per un attimo rimane dietro a Gee e O'Connor ma Felix Gall ha fatto molto peggio. Quasi stravolto Vingegaard non tornato al meglio in pista dopo i due giorni di riposo chiude a tre minuti dalla vetta e non riesce a prendersi la maglia rosa che resta addosso ad Eulalio (con un ritardo 4'57" da Ganna ndr). "Oggi siamo andati forte, sono veramente soddisfatto per oggi anche come lavoro di squadra – spiega Ganna ai microfoni Rai -. È stata una giornata intensa, dalla macchina mi incitavano e mi davano i consigli giusti e siamo riusciti a portare a casa una grande performance".










