Secondo i ricercatori, una vasta campagna di disinformazione filocremlino ha preso di mira l'Armenia in vista delle elezioni parlamentari del 7 giugno.

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In totale, 343 video falsi erano già stati pubblicati all'inizio di maggio. Gli analisti descrivono l'operazione come una delle più estese degli ultimi anni, seconda solo alla campagna osservata in occasione delle elezioni in Moldova del 2025.

Secondo i ricercatori, la campagna è iniziata all'inizio di marzo ed è parte di "Matryoshka", un'operazione di disinformazione filocremlino che fa un uso sempre più intenso dell'intelligenza artificiale.

Tra i video fabbricati, una delle narrazioni centrali sostiene che una vittoria del primo ministro Nikol Pashinyan, la cui campagna punta su un orientamento filo-europeo, potrebbe innescare una guerra tra l'Armenia e la Russia.