Sembra di essere tornati indietro di qualche stagione estiva quando, a causa dell’assenza del pontile, i turisti e visitatori venivano riversati direttamente in spiaggia dai barconi che erano costretti ad approdare a pochi metri dal bagnasciuga. Con annessi problemi di sicurezza e per l’ambiente.

Oggi a Cala Luna, spiaggia gioiello dell’Ogliastra, la situazione si è ripetuta, proprio all’indomani del sequestro del pontile eseguito da carabinieri e Guardia di finanza su mandato della Procura di Lanusei. All’origine della decisione c’è un esposto del Comune di Baunei secondo cui il Comune di Dorgali, concessionario del pontile in quanto vincitore di un bando, non era autorizzato a eseguire i lavori per costruirlo.

La contesa tra le due amministrazioni va avanti da anni e oggi a rimetterci è stata la spiaggia. La pensano così le guide che gestiscono il portale Viaggio in Sardegna. Nella pagina Facebook gestita da Sara Muggittu e Marco Bellu proprio oggi è stata pubblicata la foto di un barcone appena arrivato in spiaggia: «Ieri il pontile è stato posto sotto sequestro, nel frattempo i barconi continuano ad approdare direttamente sull’arenile. Siamo ancora a maggio, e il via vai è già intenso».