I primi due italiani della Flotilla lasceranno Israele in tarda serata e rientreranno già domani mattina, giovedì 21 maggio: sono il parlamentare M5s Dario Carotenuto e il giornalista del Fatto Quotidiano Alessandro Mantovani.

Lo ha riferito il ministro degli Esteri Antonio Tajani parlando con i giornalisti a Villa Pamphili, sede dell’incontro bilaterale tra la presidente Meloni e il primo ministro indiano Narendra Modi.

Gli attivisti fermati al largo delle coste di Cipro sono intanto arrivati al porto israeliano di Ashdod. Sono assistiti legalmente dalla ong Adalah, che scrive in una breve nota: «Il nostro team legale contesterà la legalità di queste detenzioni e chiederà l’immediato rilascio di tutti gli attivisti».

Sono stati legati e trascinati nel porto, mentre gli altoparlanti trasmettevano l’inno israeliano e agenti di polizia mascherati li spingevano a terra, costringendoli a mettersi a quattro zampe e trascinandoli sul pavimento. Sono stati allineati all’interno di un magazzino, costretti a inginocchiarsi con la faccia a terra e le mani legate dietro la schiena con delle fascette.

Sono 430 quelli fermati, tra di loro 30 italiani e i due sardi Ilaria Mancosu e Gianfranco Frongia. La prima era a bordo dell’imbarcazione Amazon. Frongia invece faceva parte dell’equipaggio di Last Dream.