Di fronte a un touch screen, le cinciallegre evitano le pale eoliche colorate con combinazione aposematiche ispirate ai serpenti velenosi. Foto da Hancock et al., 2026

Le pale eoliche sono uno dei punti chiave della transizione energetica verso fonti di energia sostenibili e rinnovabili. Producono infatti elettricità sfruttando il vento e permettono di ridurre l'uso dei combustibili fossili, ma hanno anche un impatto forte sugli animali selvatici e gli ecosistemi. Tra i problemi più noti ci sono le collisioni degli uccelli con le turbine, un fenomeno che interessa soprattutto rapaci, grandi veleggiatori e specie migratrici.

Da anni gli scienziati studiano e sperimentano sistemi per cercare di ridurre questo fenomeno, ma ora un gruppo di ricercatori delle università di Helsinki ed Exeter ha provato a percorrere una strada insolita: usare i colori di avvertimento già presenti in natura per rendere le pale più "spaventose" agli occhi degli uccelli e convincerli a stare lontani. I risultati di questo curioso esperimento, che ha coinvolto un touch screen, delle cinciallegre e i colori di un serpente velenoso, sono stati pubblicati su Behavioral Ecology. Un "videogioco" ispirato ai colori aposematici del serpente corallo In natura, alcuni colori aposematici – come quelli del serpente corallo – tengono lontani molti animali L'idea nasce da un fenomeno molto diffuso e ben conosciuto chiamato aposematismo. In pratica, molte specie animali utilizzano colori molto vistosi per segnalare la propria pericolosità o tossicità a eventuali predatori. È il caso delle coloratissime rane frecce, di molti insetti tra cui le farfalle e di numerose specie di serpenti, come i cosiddetti corallo. Combinazioni di colori come rosso, giallo e nero in natura significano spesso una sola cosa: "non mangiarmi e stai alla larga, perché potresti pentirtene".